Tanto Running Center Club Torino ai Cross di Borgaretto e “di Pedro”

Borgaretto (To) – Anche quest’anno, il Cross Country é stato protagonista dell’inverno podistico piemontese. Complice un clima tornato freddo, quest’anno sono tornati anche i Cross “all’inglese”: temperature vicine allo zero, terreni pesanti e fangosi. Lo scorso anno, invece, anche le grandi classiche di erano dovute misurare con condizioni meteo particolari, che avevano reso meno caratteristica quella che in Inghilterra è una sorta di “religione podistica”.
La stagione 2018 ha riservato alcune sorprese agli appassionati di cross. Dopo quasi quarant’anni, ha chiuso i battenti lo storico Cross di Trofarello, la cui splendida location (Cascina Rivera di Trofarello) si é rivelata inadeguata ad ospitare l’evento a causa del decreto Minniti. Nel ricordo di Gianni Pedrini, tuttavia, é nato il “Cross di Pedro”, manifestazione organizzata dal Cus Torino e svoltasi al Parco Colonnetti e che punta a diventare un punto di riferimento per il cross piemontese.
Domenica 14 gennaio sono stati circa settecento i partenti alla prima edizione di questo cross, decisamente un buon numero. Il percorso era ricavato all’interno del Parco Colonnetti e si presentava non particolarmente difficile dal punto di vista altimetrico, ma comunque in grado di riservare qualche insidia ai podisti, anche a causa delle temperature davvero invernali. Ottimo anche il livello tecnico della corsa, che ha visto al via i fratelli Martín e Bernard Dematteis, arrivati insieme sul traguardo (Bernard ha preceduto di pochi centesimi il fratello) dopo aver percorso i 6 km di gara in 19’23”. Ha completato il podio Carlo Pogliani, che ha chiuso in 19’34”. In campo femminile, vittoria per Gloria Barale, che ha chiuso in 15’17” i 4 chilometri della gara femminile, precedendo Giorgia Morano (15’41”) e Carla Primo (15’58”).
Percorso classico, invece, per il Cross di Borgaretto numero 35, appuntamento ormai storico di tutto il calendario piemontese. Anche quest’anno, grande partecipazione ad una gara che, in virtù di un percorso non facile, costituisce un ottimo allenamento di potenziamento in vista dei primi appuntamenti si strada. In campo maschile, vittoria per Gianluca Ferrato (19’29”), che ha preceduto Massimo Galliano (20’01”) e Manuel Bortolas (20’16”). Sui 4 km della gara femminile, vittoria per Fabiola Conti (15’14”), che ha preceduto Camilla Magliano (15’23”) e Mastewal Ghisio (15’35”).
Grande presenza degli “azzurri” del Running Center Club Torino al primo “Cross di Pedro”. Ha esordito con la nostra maglia, fra gli esordienti, Étienne Michele Bibout. Ottima prova, tra gli assoluti maschile, per Stefano Ranno, così come si sono difesi molto bene Alberto Ferrero, Paolo Faccini e Luigi Maria D’Auria. In campo femminile, buona prova per Sarah Calcagno, Giovanna Balbi e Arianna Belluco. Tra i master, ottima prova per Salvatore Raimondo, Giuseppe Scappin e Mario Rasetti. Al Cross di Borgaretto, invece, buona prova tra i master per Giorgio Truccone, così come ha migliorato, rispetto al Cross di Pedro, Luigi M. D’Auria
La stagione di Cross piemontese, dunque, ha consegnato agli appassionati di questa disciplina un nuovo evento, ma anche un nuovo circuito di gare. Si tratta del “Criterium Gianni Pedrini” che riunisce alcune delle gare di Cross torinesi con più partecipanti. A nostro avviso, si tratta del modo migliore per provare a far di nuovo crescere una disciplina molto importante anche per preparare gli eventi su strada della stagione primaverile. Donato D’Auria

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