Tante stelle e tanto RCCT alla TuttaDritta numero quindici

Torino – Nonostante il meteo avverso, domenica 2 aprile 2017 sarà comunque una data da ricordare per il podismo piemontese. In una giornata ricca di eventi di alto livello tecnico e di partecipazione, come le maratone di Roma e Milano, Torino è riuscita comunque a ritagliarsi il suo spazio. Il meteo ha allontanato dalla gara qualche partecipante, gli arrivati sono stati circa quattromila, ma il livello tecnico della manifestazione non è mai stato tanto alto. E’ estremamente raro, infatti, vedere tantissimi atleti tagliare il traguardo solo quaranta minuti dopo il via, ma alla TuttaDritta tutto ciò è avvenuto. Senza giri di parole, possiamo dire che il mezzofondo italiano si è ritrovato a Torino per correre questa gara.

Nella gara maschile la società organizzatrice si è concessa il lusso di schierare al via il vincitore della gara, il marocchino Youssef Sbaai. Dopo un primo chilometro che ha visto tutti partire guardinghi, soprattutto a causa di una pozzanghera enorme formatasi all’incrocio tra Corso Vittorio e Via Sacchi, sono stati cinque atleti a prendere il comando delle operazioni: Sbaai, El Otmani, Kalale, Salami e Razine. Al sesto chilometro, poi, è arrivata l’azione decisiva: Kalale, El Otmani e Sbaai se ne sono andati, ma allo sprint è riuscito a prevalere quest’ultimo con il grande tempo di 28’50”. Secondo, in 28’51”, El Otmani, mentre Kalale si è leggermente sfilato, ma ha comunque preceduto Salami e Razine.

Molto alto anche il livello della gara femminile, dove sono state le atlete keniane (già presenti alla mezza maratona della scorsa settimana) a dominare la gara. Con il tempo di 32’17”, davvero ottimo a questi livelli, ha letteralmente fatto il vuoto rispetto alle avversarie. La seconda classificata, la sua connazionale Viola Chepngeno, ha chiuso in 33’35”, solo quattro secondi prima dell’altra keniana Clementine Mukandanga. Con un minuto di ritardo rispetto alla seconda e alla terza classificata è arrivato il “trenino” delle podiste italiane, guidato da Martina Merlo.

Gli atleti del Running Center Club Torino presenti è arrivati. Guida il gruppo Gianluca Territo 34.45; Stefano Ranno 36.58; Luigi Maria D’Auria 38.40; Cristina Grange 40.01; Alberto Ferrero 40.03; Claudio Pereno 45.00; Celestino Alessandro Maza 45.45; Sarah Calcagno 46.28; Fabrizio Gatti 46.38; Giuseppe Scappin 48.25; Massimo Ferrero 49.09; Paolo Faccini 49.55; Stravos Bertaccini 50.00; Giovanna Balbi 52.25; Elisa Pozzo 58.09; Renzo Richetta 1h.05.06; Davide Carcagni 1h.05.54; Mimma Pecco 1h.15.39.

Al secondo anno di attività Team Marathon, guidata da Simone Oneglio e Alessandra Viano, sta iniziando a migliorare la sua macchina organizzativa. Dopo un anno di rodaggio (anche se per alcuni era stata un’annata di declino) le manifestazioni della società che ha raccolto l’eredità della Turin Marathon hanno ripreso a crescere. Organizzare una dieci chilometri a Torino nel giorno delle maratone di Roma e Milano poteva essere un rischioso azzardo, ma si è rivelata una bella scommessa vinta. Visto il livello tecnico della manifestazione, ci sembra lecito sognare una crescita della Maratona di Torino, che, collocata ad inizio autunno, potrebbe attrarre un maggior numero di podisti, sia amatori che top runner. Donato D’Auria