Donne Correte la Maratona di Torino con la formula Corsa + Walking = Maratona

Torino – Ho chiuso la stagione delle Maratone da coach e dirigente del Running Center Club Torino con la 28esima Maratona di Torino dopo New York e Amsterdam, mentre gli altri iscritti del Rcct che ho preparato sono andati a Berlino e Chicago. Con quello che ho visto, oltre a quello che mi hanno raccontato, le gioia di correre delle tantissime donne che hanno partecipato, mi sono fatto un quadro ampio di come si sta evolvendo il mondo della Maratona. Alla Maratona di Torino 2014 sono arrivati al traguardo 3580 maratoneti e soltanto 480 donne; mi sono proposto di fare qualcosa di intelligente per la Maratona torinese visto il bagaglio di esperienza come coach dei principianti e degli esordienti della Maratona (ricordo che sono stato dirigente nella Maratona di Torino dal 1991 al 1994). Per il futuro ho coniato slogan “Donne correte la Maratona di Torino, il coach Donato vi aiuta a prepararla”. La formula Donato è: Corsa + Walking = Maratona. Ho un piccolo segreto da confidarvi. Mescolare corsa e walking non è una cosa stupida: è un sistema sperimentatissimo, che funziona più o meno per tutti. E’ probabile che molti di voi considerano il walking come una sorta di nemico. Il ragionamento è troppo semplice: correre è una cosa buona, serve a mettere alla prova le proprie capacità, mentre walking sembra quasi indicare un atteggiamento pigro, perdente e deprecabile al punto che nemmeno nostra madre dovrebbe volerci bene. Gli psicanalisti definirebbero un simile atteggiamento come inflessibile, perfezionista. Io ho un termine più semplice, stupitevi. Gli obiettivi importanti sono: star bene, migliorare le prestazioni, alleviare la tensione, dimagrire, allenarsi per una gara; ma aggiungendo un po’ di walking ai programmi di maratone, i suddetti obiettivi si raggiungono più facilmente. Lo faccio ormai da venti anni, e come podista non sono certo peggiorato. Anzi, per le ultime dieci maratone ho fatto parecchia corsa-walking, ovvero il tipo di allenamento che amo abbreviare col termine di C/W. Secondo la mia esperienza, l’allenamento C/W rappresenta un approccio alla preparazione decisamente semplice, basato sul buon senso. Da coach del Rcct consiglio questo tipo di approccio non solo alle numerosissime matricole della Maratona, ma anche a chi in passato ha sbattuto contro il muro, conoscendo la stanchezza e la depressione degli ultimi chilometri. Potete correre/camminare in una Maratona nel modo a voi congeniale, ma il modo più semplice consiste nel correre per i primi 21-25-30 chilometri e poi camminare per 60 secondi ogni km, correre per un altro km e camminare per altri 60 secondi. Questo funziona per tanti maratoneti, in questo modo è possibile finire in meno di cinque ore. Il punto però, non è il risultato in termini di tempo, ma il fatto di completare la Maratona, sentirsi bene, correre a testa alta fine alla fine ed ammirare per tutta la vita la medaglia guadagnata sul campo. I miei programmi di corsa/Walking hanno fatto e vorrebbe fare molti proseliti; l’approccio C/W dà molta fiducia agli aspiranti maratoneti. Purtroppo, molti potenziali maratoneti non riescono mai a raggiungere il ritmo Maratona, dato che lo sforzo può essere davvero notevole. Al Running Center Club Torino con questa mia strategia della Maratona C/W, ha colto nel segno. Questo sistema trova, infatti, la migliore applicazione proprio nella preparazione alle corse di fondo. Lo seguo al km 3 e al km 0 e vi assicuro che funziona. L’ho già detto, ma vale la pena ripeterlo. Tutti i maratoneti, dal principiante ai veterani, vorrebbero correre più a lungo ed in modo più agevole. Il sistema C/W è uno dei metodi per riuscirci. La parte dell’allenamento Corsa/Walking che trovo più interessante sta nella pausa mentale che caratterizza i brevi intervalli di Walking, venite a sperimentarlo e provarlo al km 0 con l’aiuto del coach Donato.

Donato D’Auria

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