Come scegliere la scarpa da corsa

La scarpa è un accessorio molto importante per il podista il quale deve rivolgere una particolare attenzione alla scelta del modello a lui più adatto. La tecnologia ha adottato vari sistemi d’ammortizzamento per ridurre gli shock dell’impatto del piede con il terreno e numerosi sistemi di controllo dell’appoggio quando il piede è sotto carico, per eliminare e ridurre molte cause d’infortunio.

Per poter scegliere la calzatura adeguata è necessario prendere in considerazione alcune caratteristiche estremamente personali.

I fattori da tenere in considerazione sono sempre il peso corporeo, il tipo d’appoggio, il terreno d’allenamento e la velocità di corsa e i relativi tempi di appoggio.

Il peso corporeo. Maggiore è il peso corporeo del podista e maggiori saranno gli impatti con il terreno. La calzatura deve, quindi, possedere materiali e sistemi d’ammortizzamento adeguati al peso del soggetto. In gergo Podistico si dice una A4.

L’intersuola, la parte tra suola e la tomaia, è la responsabile delle caratteristiche ammortizzanti. Altri tipi di scarpe sono A3 e A2.

Ho la fortuna di essere consulente e collaudatore dal 1992 delle novità delle scarpe di Mizuno Italia, una casa leader per le scarpe da Runners. Nel 2013 ha presentato al mercato la serie Mizuno Wave Ultima 5: una scarpa leggera col massimo ammortizzamento e fluidità ottimali. Un modello ideale per i runner che desiderano confort e stabilità sulle medie distanze. Lanciata nell’autunno 2009, la Wave Ultima, oggi alla quinta edizione, è la scarpa più versatile della collezione running Mizuno e garantisce protezione e resistenza superiori. Il tutto in una scarpa ancora più leggera. Infatti, Ultima 5 pesa 15 grammi in meno della versione precedente ed ha una struttura della tomaia con contrafforti inseriti all’interno. A Torino siamo fortunati perché abbiamo gli specialisti da trent’anni dei negozi sportivi “Run atletica e podismo” di Max Strenghetto, che vi forniscono informazioni e assistenza nella scelta, con prova della calzatura e l’appoggio sul rullo. Max Strenghetto ha due passioni: la corsa e la musica, nell’atletica dal 1965, si è messo in proprio dal 1982 con il primo negozio con linea specializzata. La seconda passione della vita, il legame con la Musica, si chiama Mondo 60 il gruppo di cui è vocalist, si diverte con i pezzi rifatti dei Nomadi e di Lucio Battisti degli anni sessanta. Il gruppo fa serate per gli amici ed ha registrato tre cd. www.runitalia.com Donato D’Auria