Buone prestazioni del Running Center Club Torino alla StraTorino

Torino – La Stratorino ha compiuto quarantuno anni, festeggiandoli, come di consueto, insieme alle famiglie e ai podisti torinesi. Alla “nuova” seconda edizione di questa gara (se si considera come prima edizione quella dell’anno scorso, in cui l’evento é stato di nuovo sganciato dalla Maratona di Torino, tornando alla distanza di 10 km), infatti, hanno partecipato circa dodicimila persone. Fino alla giornata di sabato 13 maggio, infatti, risultavano iscritti circa diecimila atleti, ma sono stati davvero molti gli amatori che hanno deciso di partecipare alla gara, iscrivendosi fino a pochi minuti dalla partenza.
Le novità rispetto alla scorsa edizione sono state molte: l’organizzazione, infatti, era sempre affidata a Team Marathon, ma quest’anno il contributo dell’agenzia Publikompass e del giornale “la Stampa” é stato ancora più significativo, anche perchè la gara é stata abbinata ai festeggiamenti del trentesimo anniversario della nascita della storico periodico “Torino Sette”.
Anche il percorso é stato modificato, soprattutto per consentire meno incroci tra i partecipanti alla dieci chilometri e i primi della cinque. Confermato l’arrivo e la partenza in Piazza San Carlo, mentre le principali novità del percorso riguardavno l’introduzione di un passaggio nei pressi della Mole Antonelliana e la decisione di far passare i podisti dai “Murazzi”prima della divisione tra partecipanti alla cinque e alla dieci chilometri. Confermato anche il passaggio sotto due gallerie del vento. Non sono mancati, inoltre, diversi strappettini, concentrati nella zona del “Valentino”, che hanno contribuito a rendere questa corsa davvero difficile per gli atleti che volevano fare un bel tempo.
All’arrivo, grande festa per tutti i partecipanti alla gara, che si conferma la più grande festa del podismo del panorama piemontese. Nella gara più breve, i primi classificati hanno chiuso con un tempo di poco superiore ai diciotto minuti, rischiando di scontrarsi con gli ultimi che stavano partendo da Piazza San Carlo. Nella dieci chilometri, invece, il “trenino” dei primi classificato ha concluso la sua fatica pochi secondi dopo lo scoccare del trentaduesimo minuto di gara, realizzando dei tempi discreti ma tutt’altro che eccelsi.
Davvero tanti gli atleti “azzurri” del Running Center Club Torino in questa gara, bravi a mantenersi sui propri tempi usuali. A guidare la battaglia un bravo Stefano Ranno, che ha chiuso al sua fatica in 37’54. Sotto il ritmo di 4’15 al chilometro hanno chiuso Luigi Maria D’Auria, Alberto Ferrero, Federico Napoli e una bravissima Cristina Grange, che ha chiuso in 41’07, prima donna del Running Center Club davanti a Sarah Calcagno e Ilenia Monno.

La Stratorino dunque, si vuole rilanciare come il principale evento podistico torinese. La strada del rilancio, intrapresa a partire dallo scorso anno, tuttavia, é ancora molto lunga. A differenza di altri grandi eventi popolari, infatti, sono mancati gli atleti di altissimo livello, in grado di portare in strada anche un bel numero di spettatori. Sono stati evitati, inoltre, molti errori organizzativi commessi l’anno scorso (per esempio alcuni incroci pericolosi tra i più veloci e i camminatori), ma l’evento puó ancora crescere. In alcuni punti, tuttavia, non era corretto il posizionamento di alcuni volontari e alcune strade attraversate erano un po’ troppo strette rispetto al numero di corridori presenti. L’obiettivo degli organizzatori dovrebbe essere, quindi, di crescere in esperienza e qualità e gradualmente. Donato D’Auria
Questi gli arrivati del Running Center Club Torino: Stefano Ranno 37.54; Luigi Maria D’Auria 39.05; Alberto Ferrero 41.00; Cristina Grange 41.07; Federico Napoli 42.26; Chiara Maitan 43.56; Fabrizio Coniglio 43.57; Celestino Alessandro Maza 44.29; Francesco Simone Gadaleta 44.50; Federico Cossa 44.58; Sarah Carcagno 46.25; Ilenia Monno 48.26; Stravos Bertaccini 50.30; Paolo Faccini 58.21; Renzo Richetta 1h.09.29; Mimma Pecco 1h.15.10.